DNA e caduta capelli

dna-e-testUna diagnosi precoce, per dna e caduta capelli, ed un intervento specialistico sono particolarmente importanti nel trattamento della caduta dei capelli e della calvizie. In particolare, il disagio psicologico può essere contenuto identificando se si tratta di una semplice perdita di capelli, contrastabile intervenendo su abitudini scorrette o fattori di rischio, ovvero se si tratta dell’inesorabile progredire dell’alopecia, per predisposizione genetica.

Prevenire la calvizie mediante un test del tuo DNA può finalmente mettere fine alla condizione di dubbio e disagio, che ha pesanti conseguenze sulla propria autostima e nelle relazioni con gli altri: ricorda che contrastare o prevenire la perdita di capelli è molto più semplice che risolvere la calvizie futura. Purtroppo, ti accorgi della caduta dei capelli allo specchio quando hai già perso il 50% dei tuoi capelli.

La calvizie maschile (Male Pattern Hair Loss o MPHL) è definita come un disordine multi genico, ma sono due geni che dimostrano prevalentemente di essere responsabili di questa condizione: il primo è il gene che codifica l’enzima 5-alfa-reduttasi, che viene trasmesso sia dal padre che dalla madre, il secondo è il gene recettore degli androgeni, che si trova sul cromosoma X, che può essere ereditato solo dalla madre.

L’obiettivo del test per la predisposizione alla calvizie DNAHair è identificare la predisposizione all’alopecia androgenetica prima dei sintomi, permettendo una diagnosi precoce, affinchè il trattamento possa essere modulato, in forma personalizzata, ed in anticipo, massimizzandone le possibilità di successo nel contrasto alla caduta di capelli.

Questo è il primo passo per trovare la soluzione che funziona contro la tua calvizie e contrastare la caduta dei capelli, per toglierti tutti i dubbi ed insicurezze che ti ha portato …

Nella pratica tradizionale, centri tricologici e dermatologi si basano, al massimo, sul riscontro clinico di aree del cuoio capelluto dove i capelli sono assenti o diradati. Come detto, ti accorgi della caduta dei capelli dopo che ne hai già sperimentato una riduzione di circa il 50%; perciò la diagnosi che ti fanno può essere effettuata solo quando hai già perso una quantità importante di capelli, che non è detto che tu possa ancora recuperare. Questo ritardo diagnostico è cruciale poichè tutte le cure per la calvizie hanno più successo nel prevenire la caduta dei capelli, che nell’indurre una ricrescita, in particolare se i tuoi follicoli piliferi sono già soggetti ad un processo avanzato di miniaturizzazione (morte del follicolo). Ad oggi, nessuna terapia medica può riprodurre i follicoli, una volta atrofizzati.

Il test per la prevenzione della calvizie è effettuabile mediante un semplice prelievo di DNA per tampone salivare dalla guancia, attraverso le cellule di sfaldamento. Se il test per la calvizie DNAHair evidenzia la presenza del gene individuato sul cromosoma X, si può ottenere tra il 70 e l’80% di probabilità di sviluppare la calvizie nela tua vita, mentre se l’DNAHair è negativo avrai almeno il 90% di possibilità di non essere affetto da calvizie.

Nell’uomo, un risultato positivo del test per la predisposizione genetica alla calvizie DNAHair indicherà la presenza dell’allele “G” per il polimorfismo rs6152.

Nella donna, un risultato positivo indica che sei portatrice della variante corta per la ripetizione CAG nell’esone 1 del recettore degli androgeni.

I risultati del test verranno riportati sia in caso di positività, che di negatività.

Il test è sviluppato secondo i più alti standard mondiali sotto certificazione CLIA.